Laboratorio di immunologia molecolare al quale afferiscono 6 docenti di settore scientifico disciplinare BIO 17 (istologia).

Il laboratorio di circa 415 mq (sono compresi stabulario e ulteriori magazzini, localizzati su un piano soprastante) è situato in Via Marsano 10.  
Nel laboratorio gli spazi sono destinati alle seguenti attività:
•    colture cellulari (laboratori per manipolazione di agenti biologici di gruppo 1 e 2)
•    manipolazione di Microrganismi geneticamente modificati (laboratori MOGM – livello di contenimento 1 e 2)
•    manipolazione di radioisotopi (con zona controllata e zone sorvegliate)
•    citofluorimetria
•    estrazione di acidi nucleici
•    preparazione di vetrini istologici
•    stabulario

Strumentazione presente:
Citofluorimetri – cappe sterili a flusso laminare – centrifughe refrigerate da banco - spettrofotometro – microscopi ottici – microscopio ottico collegato a attrezzatura fotografica – Alphascreen – cappe chimiche

Attività Scientifica
L’attività scientifica è focalizzata principalmente sui seguenti argomenti di ricerca:
•    Analisi di cellule NK dopo trapianto di cellule emopoietiche staminali di diversa origine (cordone ombelicale, midollo osseo, sangue periferico)
•    Ruolo dell'infezione citomegalica nel differenziamento delle cellule NK e nell’induzione di caratteristiche adattative (cellule NK “memoria”).
•    Analisi delle cellule NK e dei meccanismi di escape tumorale in pazienti con carcinoma ovarico, neuroblastoma, carcinoma polmonare, adenocarcinoma pancreatico, carcinoma del colon-retto, carcinosi peritoneale
•    Analisi fenotipica e funzionale del recettore PD-1 e di altri checkpoint immunitari nelle cellule NK umane in condizioni sia normali sia patologiche (inclusi carcinoma ovarico, carcinoma polmonare e malattie ematologiche)
•    Analisi dell’espressione di miRNA nelle varie sottopopolazione di cellule NK
•    Ruolo di differenti citochine/chemochine e di interazioni recettori/ligandi nella modulazione del cross-talk tra cellule NK e altre cellule del sistema immunitario
•    Modulazione dell’attività NK in seguito a stimolazione via Toll-like receptors
•    Analisi della funzione dei recettori KIR attivatori durante la risposta innata
•    Analisi fenotipica e funzionale di cellule NK e T modificate con CAR (Chimeric antigen receptors)
•    Analisi di network integrati per lo studio dei meccanismi genetici ed epigenetici che sottendono la patogenesi delle malattie autoimmuni, neoplastiche e cardiovascolari mediante gene profiling e tecniche di imaging
•    Il ruolo delle infezioni nella patogenesi delle malattie autoimmuni sistemiche