Dipartimento e Statuto

1. Ciascun dipartimento è costituito da docenti appartenenti a settori scientifico-disciplinari
omogenei dal punto di vista culturale.
2. Ogni dipartimento afferisce ad una sola scuola. Per comprovate esigenze culturali, con delibera
del consiglio di amministrazione, su proposta del senato accademico approvata a maggioranza
dei componenti, un dipartimento, denominato dipartimento interscuola, può articolarsi in sezioni
che fanno riferimento a scuole diverse. Nessuna di tali sezioni può comprendere meno di
quindici docenti.
3. Nessun dipartimento può contare meno di quaranta docenti, inclusi i ricercatori a tempo
determinato.
4. I dipartimenti sono costituiti, modificati nella loro composizione e soppressi con decreto del
rettore, su parere conforme del senato accademico e del consiglio di amministrazione.
5. Per ciascun dipartimento il decreto di costituzione indica la scuola di afferenza, la relativa
ripartizione dei docenti tra le scuole in caso di dipartimenti interscuola, i componenti, l’elenco
dei settori scientifico-disciplinari attribuiti al dipartimento, per i quali il dipartimento è
autorizzato ad avanzare proposte di reclutamento e proporre l’avvio di procedure di valutazione
comparativa, nonché le risorse assegnate.
6. Ciascun settore scientifico-disciplinare è attribuito ad un solo dipartimento. Eccezionalmente,
uno stesso settore può essere attribuito a più dipartimenti quando ciò sia giustificato da
comprovate esigenze culturali, fatta salva la necessaria omogeneità tra i settori scientifico-
disciplinari del dipartimento.
7. Per i settori scientifico-disciplinari attribuiti a più dipartimenti, le proposte di reclutamento e di
avvio di procedure di valutazione comparativa richiedono il parere di tutti i dipartimenti
autorizzati al reclutamento nel settore. La deliberazione finale spetta al consiglio di
amministrazione.
 Estratto dallo Statuto dell’Ateneo Genovese, Art. 34 – Costituzione e composizione dei Dipartimenti
1. Il dipartimento assicura lo svolgimento delle attività didattiche, è la sede dell’attività scientifica
dei docenti, promuove e sostiene l’attività di ricerca dei propri docenti.
2. Il dipartimento è tenuto a soddisfare, compatibilmente con le proprie risorse di docenti, le
esigenze dei corsi di studio dell’Ateneo.
3. Il dipartimento definisce i compiti didattici dei propri docenti, sentiti gli interessati, nel rispetto
della congruità e dell’equa ripartizione tra i docenti del carico didattico complessivo. Qualora
docenti di uno stesso settore scientifico disciplinare siano presenti in più dipartimenti, i loro
compiti didattici sono determinati di concerto dai dipartimenti interessati.
4. Il dipartimento provvede altresì, per quanto di sua competenza, all’attivazione delle supplenze e
dei contratti di insegnamento necessari per garantire il funzionamento dei corsi di studio.
5. Il dipartimento esercita le proprie competenze in materia di corsi di studio secondo quanto
previsto dal Capo III del presente Titolo. È responsabile dei corsi di studio e delle convenzioni
relative alle attività didattiche dei corsi attribuiti fatte salve le specificità relative all’area
medica. Approva il manifesto degli studi deliberato dai consigli dei corsi di studio di cui è
responsabile, sentita la scuola.
6. Ciascun dipartimento responsabile di uno o più corsi di studio può istituire una commissione
paritetica per la didattica e il diritto allo studio con attribuzioni analoghe a quelle della
commissione paritetica di scuola di cui all’art. 49, costituita secondo quanto disposto dal
regolamento di dipartimento; il dipartimento, secondo quanto disposto dal regolamento interno,
può delegare alla commissione paritetica di scuola alcune funzioni o compiti.
7. Sono di competenza del dipartimento l’attivazione, la disattivazione e il coordinamento delle
strutture di ricerca di sua pertinenza.
8. Ciascun dipartimento elabora annualmente e sottopone alla valutazione della scuola cui
appartiene le sue linee programmatiche in materia didattica, scientifica e di spesa, nonché le
proposte di reclutamento. I piani annuali sono accompagnati dal rapporto annuale di
autovalutazione di cui al comma successivo.
9. Ciascun dipartimento elabora un rapporto annuale di autovalutazione redatto sulla base di criteri
individuati dal nucleo di valutazione ed eventualmente integrati dal consiglio della scuola.
10. È di competenza di ciascun dipartimento, nei settori scientifico-disciplinari ad esso attribuiti e
nell’ambito delle risorse ad esso assegnate, la proposta di attivazione di procedure di
valutazione comparativa e la proposta di chiamata di docenti, come pure la proposta di
attivazione di procedure di valutazione comparativa per l’assunzione di ricercatori a tempo
determinato.
11. Ciascun dipartimento può costituire al suo interno sezioni, centri e laboratori di ricerca, secondo
necessità. Le sezioni sono mere articolazioni dipartimentali, anche temporanee, in ragione di
specifiche esigenze di carattere scientifico.
12. I dipartimenti possono costituire, d’intesa tra loro, centri interdipartimentali di ricerca.
13. Il dipartimento ha autonomia scientifica, didattica, regolamentare e organizzativa. Ha altresì
autonomia amministrativa e gestionale. Ogni dipartimento dispone delle risorse finanziarie,
edilizie e di personale ad esso destinate.
 Estratto dallo Statuto dell’Ateneo Genovese, Art. 35 – Attribuzioni dei dipartimenti